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Ho finito

Thu Jul 3, 2008, 2:31 AM
Non dovrò più andare a scuola per il resto della mia vita. E non è poco.. :D

~

"Sai, tutte le cose belle devono finire"
"Si, ma quando cominciano?"

~ Peanuts

  • Mood: Tired
  • Listening to: I'm Yours - Jason Mraz
  • Reading: Brave New World - Aldous Huxley
  • Eating: Tzatziki
  • Drinking: Anguria

JPG Magazine

Sun Dec 30, 2007, 12:41 PM
A tutti i fotografi, ho appena scoperto (? è abbastanza famoso) questo magazine (sia on-line che cartaceo) che fa anche da community per uploadare le proprie foto e provare a farle pubblicare sulla rivista (per vincere anche alcuni premi)...

Se non ci avete capito niente, basta votare la mia foto per il concorso "Surroundings" (sponsorizzato da Samsung) e esplorare il sito.. è veramente ben fatto, se poi ci casca anche il premio e la pubblicazione non si fa male a nessuno, no?! :D

[link]

P.S.: sto partecipando anche al conoscoro "Noir", con la foto "Crime?!" (che qui su DA si chiama "A night with SPZ", se volete mi potete votare anche là :D

Con l'occasione faccio anche un augurio di buone feste a tutti..byeeeez :)

  • Mood: Excited
  • Listening to: The Widow - Mars Volta
  • Eating: Unghie

Er caffettiere fisolofo

Fri Sep 7, 2007, 2:58 PM
-

L'ommini de sto monno sò l'istesso
che vaghi de caffè ner macinino:
ch'uno prima, uno doppo, e un antro appresso,
tutti quanti però vanno a un distino.

Spesso muteno sito, e caccia spesso
er vago grosso er vago piccinino
e s'incarzeno tutti in zu l'ingresso
der ferro che li sfragne in porverino.

E l'ommini accusì viveno ar monno
misticati pe mano de la sorte
che se li gira tutti in tonno in tonno;

e movennose ognuno, o piano, o forte,
senza capillo mai caleno a fonno
pe cascà ne la gola della morte.

-

Giuseppe Gioachino Belli

  • Mood: Wow!
  • Listening to: Everyday - Carly Comando
  • Reading: Sonetti - Giuseppe Belli

System Failure

Mon Jun 25, 2007, 1:29 PM
Proprio ieri stavo rivedendo il celeberrimo film "Matrix" (il primo..solo quello è il vero Matrix), e ascoltando il discorso finale di Neo mi sono accorto di quanti significati abbia questo pezzo e il film in generale che prima non mi erano apparsi così chiari; sono rimasto davvero di stucco..

[Ormai questo spazio è dedicato a i pezzi che mi rimangono impresse quando vedo film o leggo]

"So che mi state ascoltando, avverto la vostra presenza, so che avete paura di noi, paura di cambiare. Io non conosco il futuro, non sono venuto qui a dirvi come andrà a finire; sono venuto a dirvi come comincerà. Adesso appenderò il telefono e farò vedere a tutta questa gente quello che non volete che vedano, mostrerò loro un mondo senza di voi, un mondo senza regole e controlli, senza frontiere e confini; un mondo in cui tutto è possibile.
Quello che accadrà dopo dipenderà da voi e da loro."

Tutto ciò con sullo sfondo, il solito e a sua volta celebre codice binario verde e al di sopra la scritta "SYSTEM FAILURE".

Mamma mia ragazzi.....

  • Mood: Stunned
  • Listening to: Wake Up - Rage against the Machine
  • Watching: Matrix

Rorschach

Wed May 2, 2007, 1:59 PM
Vorrei scrivere qui sul journal di DA, soprattutto per me, ma anche per voi, se volete, un pezzo di uno dei più grandi opere di letteratura recente, almeno per me, cioè il fumetto "Watchmen" di Alan Moore (ebbene si, sempre lui).
Lo scrivo più che altro per farmi ritornare alla mente questo capolavoro e questo personaggio bellissimo e romantico che è appunto Rorschach nei prossimi mesi, dato che domani lo devo riportare a chi me l'ha prestato, in attesa che me lo compri :P Spero vi piaccia..

"Rimango in strada a guardare l'incendio. Immagino torsi senza arti, petti che si bruciano. Stomaci che si consumano e scoppiano uno dopo l'altro. Resto lì per un'ora. Non esce nessuno. Rimango alla luce del fuoco, sudato. Macchia di sangue sul petto, come la mappa di un nuovo, feroce continente. Mi sento puro. Sento un pianeta oscuro girare sotto di me e so quello che sanno i gatti quando urlano come neonati nella notte. Guardo il cielo attraverso il fumo greve di grasso umano e Dio non c'è. Buio freddo, soffocante, senza fine e noi siamo soli. Viviamo come capita, in mancanza di meglio. Poi escogitiamo giustificazioni. Nati dall'oblio. Facciamo figli destinati all'inferno come noi. Torniamo nell'oblio. Non c'è altro. La vita è dettata dal caso. Non segue schemi, tranne quelli che ci troviamo noi dopo averla fissata troppo a lungo. Nessun senso tranne quello che decidiamo di imporle. Questo mondo alla deriva non è plasmato da vaghe entità metafisiche. Non è Dio che uccide i suoi figli. Non è il Fato che li massacra o il destino che li getta ai cani. Siamo noi. Solo noi. Le strade puzzano di fuoco. Il vento mi soffia freddo sul cuore, trasformando le illusioni in ghiaccio, frantumandole. Rinasco, libero di scarabocchiare il mio disegno su questo mondo eticamente vuoto.
Sono Rorschach."

  • Listening to: The final cut - Coheed and Cambria
  • Reading: Watchmen

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